La Fondazione

Costituzione

La “CASA DEL GIRASOLE” nasce il 12 giugno del 1990 con atto del Notaio Giovanni Lapis (rep. 46106 racc. 11565). L’atto costitutivo viene registrato il 25 giugno 1990 n. 109251 Presso l’Ufficio del Registro di San Donà.

La forma prescelta è quella di “Associazione non riconosciuta” ai sensi degli artt. 36 e segg. del Codice Civile.

Con l’iscrizione nel Registro Regionale del Volontariato (cod. VE 0125) l’Associazione è O.N.L.U.S. di diritto

Sede

La sede storica è l’Ex Scuola Elementare di Isiata concessa in una sorta di comodato d’uso dal Comune di San Donà. Negli anni l’edificio è stato soggetto a ristrutturazioni e ampliamenti. Oggi esso mantiene la struttura originaria ma sono stati cambiati gli impianti, i pavimenti, i serramenti, i servizi sanitari ed è stato completamente messo a norma. Per i lavori sono stati utilizzati mezzi propri ma anche contributi del Comune.

La superficie è di circa mq. 380 suddivisi in 4 laboratori, 1 locale ad uso magazzino, 1 locale uso sala mensa, 4 servizi igienici (compreso servizio assistito), 1 locale uso ufficio/direzione.

Uno dei locali è adibito ad uso promiscuo, non in copresenza, con il Centro Civico della Frazione.

In occasione di elezioni politico-amministrative l’edificio non è utilizzabile in quanto adibito a seggio.

La superficie esterna è di circa mq. 800 su cui insistono 2 gazebi con panchine e 1 box uso ricovero attrezzi.

Scopo

Nel territorio ci sono giovani disabili che, terminata la scuola dell’obbligo, rientrano a tempo pieno presso le famiglie, a volte in situazione di disagio, spesso in situazione di emarginazione, perdendo le capacità relazionali e motivazionali acquisite negli anni scolastici.

Il progetto su cui si fonda la Casa del Girasole è quello di ospitare disabili ai fini di mantenere integre le capacità di relazione, sperimentare crescite sociali individuali e acquisire nuove competenze, perché no, anche lavorative.

La mission prescelta è quella del “lavoro”, attraverso l’acquisizione di commesse da aziende del territorio, per lavori di assemblaggio, rifinitura, confezionamento; in parallelo vengono svolte attività di formazione, socializzazione, gestione della persona, sperimentazione di spazi di autonomia, uscite di carattere culturale-conoscitivo nell’ottica di far emergere le doti individuali e puntare ad uno sviluppo individuale globale.

Alcuni dati:

  • Ospiti totali: oltre 50
  • Frequentanti attuali: n. 25
  • Avviati al lavoro: una decina
  • Aziende in rete: più di 40 di cui circa 20 attualmente operative
  • Formazione frontale: oltre 1.500 (in realtà, fra seminari, laboratori, sperimentazione, l’Associazione applica la “formazione continua”)
  • Uscite: circa 10 annue pro-capite.

Struttura organizzativa

L’Associazione ha sempre potuto contare sui soci – attualmente 90 circa – dei quali alcuni sono soci sostenitori ed altri (circa 35) soci volontari; essi hanno sempre costituito la forza portante prestando la loro attività a supporto ed integrazione dell’equipe socio-educativa. Le ore annue medie di presenza sono circa 1200; è facile quantificare la risorsa, pur di carattere figurativo, che esse rappresentano.

L’Associazione è strutturata sotto il profilo organizzativo in quanto il volontariato, da solo, non può dare un’esauriente risposta sotto il profilo tecnico-professionale.

Oggi la CASA DEL GIRASOLE si avvale della collaborazione dell’equipe socio-educativa della Fondazione I Girasoli ETS composta da 8  persone le quali sono in possesso di professionalità diversificate e svolgono mansioni in modo da poter rispondere a 360 gradi alle richieste interne ed esterne. L’equipe è coordinata da un Direttore che possiede competenze di carattere socio-assistenziale, organizzativo e gestionale. Il Direttore opera in stretto contatto con il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione.

L’Associazione interagisce inoltre con “volontari” esterni provenienti da scuole ed associazioni del territorio

Convenzione ASL n. 4 “Veneto Orientale”

La Fondazione è in convenzione con l’ASL n. 4 “Veneto Orientale”, attraverso la quale vengono regolamentati i percorsi socio-sanitari dei disabili, le tariffe riconosciute per l’assistenza, oltre che i rapporti fra èquipe educativa della Fondazione e i servizi sociali dell’ASL stessa (in particolare D.E.A. e S.I.L.). L’ASL è l’interlocutore tecnico primario nell’area socio-sanitaria e costituisce la principale fonte di finanziamento della Fondazione.

Normativa di riferimento

Le principali norme nazionali e regionali di riferimento sono:

  • Legge n. 266 del 11 agosto 1991 (Legge Quadro sul volontariato)
  • D.Lgs. del 4 dicembre 1997, n. 460 (definizione della categoria di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale – ONLUS)
  • D.G.R.V. n. 3953 del 31 dicembre 2001 dal titolo “Progetto territoriale per la realizzazione di attività di integrazione sociale a favore delle persone con disabilità”.
  • L.R. 16 agosto 2002, n. 22 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali” – Approvazione dei requisiti e degli standard, degli indicatori di attività e di risultato, degli oneri per l’accreditamento e della tempistica di applicazione, per le strutture sociosanitarie e sociali. Art. 55 L.R. 7/1999.”
  • Legge n. 106/2016 del 06 giugno 2016 (dal titolo: “Riforma del terzo settore, dell’impresa sociale e della disciplina del servizio civile universale)

Legge Regionale Veneto 16 agosto 2002, n. 22

E’ nata per fare ordine nella legislazione che si era accumulata nel tempo: essa definisce gli standard necessari per ottenere l’Autorizzazione al Funzionamento e l’Accreditamento istituzionale.

Essa definisce:

  • standard organizzativi: rapporti numerici fra le varie figure professionali e gli ospiti secondo il loro grado di gravità.
  • standard strutturali: superficie minima complessiva (almeno mq. 20 per ospite);
  • standard dei mezzi di trasporto: attrezzati per persone disabili;
  • standard di qualità: possesso di un Sistema di gestione e documentazione della qualità.